Adriano Cangemi
nagual
Un corpo sospeso nel vento.
Un volo continuo tra forza, fragilità e trasformazione.
Attraverso il linguaggio del nuovo circo e della danza aerea, lo spettacolo costruisce un universo poetico in cui aria, movimento e spazio diventano parte della stessa materia viva.
Una presenza che sembra sfidare la gravità, trascinando il pubblico dentro un paesaggio fatto di equilibrio instabile, silenzi e meraviglia.